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XFactor 2021, l’impero alla fine della decadenza

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X Factor ventiventuno ricorda un po’ l’esperimento di Frankenstein Junior di Mel Brooks: in un momento in cui Simon Cowell chiude dopo diciassette anni l’edizione britannica mentre in Italia lo show viene abbandonato dal suo storico conduttore Alessandro Cattelan dopo dieci (in pratica tutte le edizioni dopo il passaggio dalla Rai a Sky), la produzione prova a tirare il programma fuori dalla “bolla” in cui si è sviluppato fino ad oggi e scaraventarlo nella realtà di questo complicato inizio millennio, abolendo i generi e mischiando le squadre – ma confermando un quartetto di giudici tra i più noiosi di sempre – e poi optando per il giovanilismo di Ludovico Tersigni, o meglio Tersilli come il medico della mutua di Alberto Sordi (ok, a tutti piace la parlata romanesca, ma davvero dev’essere così smaccata in prima serata?) alla conduzione e spingendo nella messinscena sull’aspetto visivo nel disperato tentativo di mantenere attuale una proposta musicale sempre più confusa. Finisce che l’I...

Basket NBA: Luka Magic? No, Luka Drazen

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  Il sorriso di Luka Doncic (sport.sky.it) P remessa: quando nel Draft del 2018 i Phoenix Suns e i Sacramento Kings non presero Luka Doncic con le prime due scelte, il mio “furiosissimo sdegno” era in tutto e per tutto paragonabile a quello di Ezechiele 25:17, il finto passo biblico citato da Jules Winnfield-Samuel L. Jackson prima di ammazzare qualcuno in Pulp fiction . L’idea che l’acerbo centro bahamense da Arizona, DeAndre Ayton, potesse convincere più dello sloveno il tecnico dei Suns, quell’Igor Kokoskov che lo aveva appena allenato nella Nazionale campione d’Europa, o che il presidente dei Kings, Vlade Divac, non riuscisse a vedere la straordinaria classe e soprattutto la natura di giocatore “fatto e finito” di Luka preferendogli l’anonimo Marvin Bagley da Duke, mi faceva letteralmente impazzire.

Musica: Brunori Sas a Roccella, altro che… “concertino”

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Il concerto della Brunori SAS a "Roccella Jazz" «S a la Madonna cosa c’entra Brunori col jazz», commenta un amico di Facebook quando posto una foto del palco di Roccella Ionica ancora vuoto in attesa del concerto del cantautore cosentino. Ineccepibile, nonostante il direttore artistico di “Roccella Jazz” Vincenzo Staiano si arrampichi sugli specchi in presentazione argomentando che, se diversi jazzisti gli hanno confidato di ammirare Brunori, significa che il Nostro è universale e quindi ci sta anche in un contesto solitamente di nicchia. Per di più – ci ricorda Staiano – è il primo artista calabrese ad avere l’onore della chiusura di un festival che negli anni, soprattutto quando si chiamava “Rumori Mediterranei”, ha portato in Calabria l’ élite del genere. Ma l’ élite vera, non per dire.

SOSTIENE PEREIRA: Surreali sanificazioni e il candidato a sua insaputa

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Di  Antonio Pereira A caval donato non si guarda in bocca. Ricevuti 76mila euro da "mamma Regione", ente che continua a dilapidare denaro sebbene le vacche grasse non pascolino più da tempo, Catenovirus ha pensato di metter su venti squadre per sanificare gli oltre cinquanta chilometri di costa messinese dopo il Ferragosto. Ennesimo bluff. E siccome non resiste a non apparire, poco dopo l'alba si è fatto immortalare su un litorale in posa estatica. Sui social  gliene hanno dette di tutti i colori, al Comune e all'Ars i pentastellati preparano interrogazioni, Luca Bottura su "Repubblica" lo ha preso elegantemente per i fondelli, ma la sintesi è questa: operazione inutile perché il Covid 19 non si propaga attraverso la sabbia. Ha reagito a modo suo, inveendo contro consiglieri comunali e virologi, millantando competenze che non ha. Il punto non è che abbia sanificato (?) spiagge, che fra l'altro da Giampilieri a Orto Liuzzo restano sporche, ma che l'a...