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Musica: sì, Brunori SAS è diventato grande. Anzi, grandissimo

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Dario Brunori ha fatto Cip! «U hm, mi sa che dobbiamo aspettarci un disco pop», avevo pensato dopo aver ascoltato i due singoli che hanno anticipato il nuovo album di Brunori SAS, Al di là dell'amore e Per due che come noi . E in effetti, Cip!  – uscito il 10 gennaio debuttando direttamente al numero 1 della classifica di iTunes – è, almeno musicalmente, un disco pop: nelle sonorità, nella presenza di synth, voci doppiate e ritmi in quattro quarti, nella struttura quasi rigidamente ancorata alla canzone italiana, nel rarefarsi della presenza degli strumenti antichi o tradizionali, negli arrangiamenti lontani da quel sapore vintage che caratterizzava il disco precedente. A un primo ascolto, il colpo di genio del cantautore cosentino sta proprio nel  contrasto tra un linguaggio musicale che vuol parlare a quante più persone possibile e testi ancora più ispirati, onesti, per certi versi più “poetici” rispetto al premiatissimo A casa tutto bene . Un vestito – diciamo cos...

XFactor 13, prendiamola con... Sofia: bene, bravi ma basta

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Il trionfo di Sofia Tornambene (tg24.sky.it) P er la prima volta dai tempi di Michele Bravi ( voto 8 per come sta cercando di reagire alla tragedia che lo ha visto involontario protagonista), quest’anno non vedevo l’ora che XFactor finisse, e anche il prima possibile. Non perché lo show di Sky non sia bellissimo, anzi: in effetti, in questa edizione numero 13 – la nona trasmessa dalla piattaforma satellitare – la disponibilità pressoché infinita di risorse e di tecnologia ha fatto fare allo spettacolo un ulteriore salto di qualità dal punto di vista scenico e visivo. Ecco, paradossalmente è proprio questo il problema che ha fatto mostrare la corda al talent più famoso del mondo: la progressiva prevaricazione dell’aspetto visivo e spettacolare su quello più strettamente musicale. Tanto che la finale è sembrata una specie di The last Watch , il documentario sull’ultima stagione de Il trono di spade , con Cattelan che non dà appuntamento alla prossima edizione, Simon Cowell present...

Fiorella Mannoia incendia Barcellona: «Senti che bel rumore»

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Fiorella Mannoia in concerto al Teatro "Mandanici" «S enti che fuori piove... Barcellona, senti che bel rumore». Ecco, prendendo in prestito il finale di Sally sussurrato al Teatro “Mandanici”, magari proprio il rumore – in particolare l’acustica nei posti più laterali e nei palchi – è stato l’unico difettuccio del vero e proprio show, altro che concerto!, messo in piedi da Fiorella Mannoia davanti all’ennesimo sold out del “Personale Tour” che l’ha vista incendiare i teatri di tutta Italia dall’inizio del 2019. Perché, per il resto, la 65enne cantante romana (65enne, ma vi rendete conto?) ha letteralmente mandato in delirio il migliaio di spettatori che si era accaparrato i biglietti nonostante il costo tutt’altro che popolare, e dal pubblico barcellonese ha avuto una risposta a dir poco entusiastica, specie nel finale quando le prime file della platea si sono svuotate con gli occupanti assiepati a ridosso del palco a scatenarsi intonando i cori dei suoi brani più fa...

XFactor 13: arriva il live e sono Under... Pressure

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Il primo live  di XFactor 13 E’ bastata una sola puntata del live di questa tredicesima edizione di XFactor (la nona, se non erro, su Sky) per sovvertire completamente i rapporti di forze rispetto a quanto era emerso dal combinato disposto di audizioni, Bootcamp e Home Visit; scordatevi la netta superiorità delle categorie Under Donne e Under Uomini (rispettivamente 16 e 12 qualificati ai Bootcamp con quattro “sì” alle audizioni, contro 9 degli Over e 10 dei Gruppi), sono proprio queste le due squadre finite al ballottaggio in una caotica puntata a tre manches . Il tutto grazie alle castronerie di due dei nuovi giudici, vale a dire Malika Ayane e soprattutto Sfera Ebbasta, che si candidano a rinverdire i fasti delle varie Arisa, Anna Tatangelo e Mika. E a proposito di quest’ultimo, il suo ritorno da ospite nel programma dove fu giudice per tre edizioni è stato un trionfo: premio speciale per la supercazzola dell’anno e premio alla carriera per la peggior comparsata. In una so...